Il termine cosmetico deriva dal gredo cosméo, che significa "adornare".
Nell'antichità le popolazioni utilizzavano derivati vegetali o animali per adornare il corpo, allo scopo di esaltarne una determinata parte rispetto alle altre o di conferirle un significato particolare, come accadeva ad esempio nelle guerre tribali o nei riti religiosi.
Nel corso della storia il concetto si è ampliato oltre la decorazione estetica.
lunedì 28 dicembre 2009
domenica 20 dicembre 2009
Blog
Lo strato corneo superficiale è costituito da cellule in fase di esfoliazione, perciò staccate le une dalle altre. Al di sotto, invece, i cheratinociti sono molto vicini e unici in strati compatti.
Nel ristretto spazio presente tra cellula e cellula vi è una sorta di "cemento" di natura grassa-cerosa, che è prodotto dagli stessi cheratinociti e assolve due funzioni della massima importanza: rendere compatta l'epidermide e aumentarne l'impermeabilità all'acqua. Ciò impedisce non solo l'ingresso si acqua dall'esterno attraverso l'epidermide, ma anche la fuoriuscita di quella presente negli strati più interni della cute.
In sintesi: più materiale "cementante" si trova fra i cheratinociti (e quindi più grassi o più liquidi vi sono), minore è la perdita d'acqua e di conseguenza di disidratazione.
Le pelli ipolipidiche hanno un ridotto contenuto di grassi e anche di sostanze "cementanti", rispetto alla norma; sli spazi tra le cellule epidermiche risultano piuttosto ampi e solo parzialmente riempiti, perciò tramite essi l'acqua trova una facile via di fuga. Ne consegue che le pelli di questo tipo tendono a disidratarsi molto facilmente, soprattutto se non sono adeguatamente protette e se nell'ambiente esterno si verificano particolari condizioni. Una di esse è costituita dalla presenza di un basso tasso di umidità dell'aria, come avviene nei locali climatizzati con i condizionatori. In tal caso l'acqua epidermica è richiamata dall'ambiente secco circostante, fuoriesce dalla cute in quantità superiore alla norma e, di conseguenza, la pelle inaridisce velocemente.
E' questo il motivo per cui, ad esempio, dopo un viaggio in aereo, si può avvertire la sensazione che la pelle tiri.
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giovedì 17 dicembre 2009
Le sostanze della pelle
Se l'epidermide rappresenta l'involucro protettivo della pelle, si può affermare che il derma ne è il sostegno.
Il derma è formato da un minor numero di cellule, di cui le principali sono definite fibroblasti.
I fibroblasti possiedono dimensioni maggiori dei cheratinociti, hanno vita più lunga e non si sovrappongono gli uni agli altri, bensì appaiono isolati ed immersi in una grande varietà di sostanze che compongono lo spazio extracellulare.
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